Esercizio di stile

di @Marta Perego

“Nocciola o pistacchio?”

“Barbie magia delle feste o Barbie Principessa Rock?”

“Lingue, lettere, economia, ingegneria aerospaziale o un corso di teatro?”

“Ti sposo o ti lascio?”

Vi dirò una cosa scontata: la vita è fatta di scelte. Ve ne dirò una privata e condivisibile: scegliere è il più delle volte un gran casino.

Sarà che sono Bilancia con la Luna in Pesci, sarà che ho un’attitudine autolesionista che mi porta ad analizzare ogni fenomeno da ogni punto di vista possibile. Sarà che nell’indecisione alla fine ci si abbandona al caso e il caso è spesso fonte di sorprese divertenti.

Come quella volta in cui, non riuscendo in alcun modo ad affrontare il peso psicologico di una rinuncia, ho comprato tutte e 4 le gonne di Zara plissettate che mi piacevano da morire. Non sapendo scegliere tra nero, verde militare, finta pelle e finto dorato.

Dove sta la sorpresa divertente? Nel fatto che ho sempre belle gonne da mettermi qualsiasi sia il maglione.

Il tema della scelta ha sempre esercitato su di me un grande fascino, forse proprio perché non so scegliere ed è per questo quando nel marzo del 2013 io e Giacomo – di fronte alla piadine del bar vicino alla redazione dove ci siamo conosciuti, bresaola e rucola – ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti… “ma perché non apriamo un blog?” la prima cosa che mi è venuta in mente è stato questo. Un posto che aiuti a scegliere. Ma non solo.

Volevo un posto dove condividere opinioni, visioni, consigli.

Un luogo che aiutasse a orientarsi tra gli scaffali di una libreria, le sale cinematografiche e anche un po’ le piccole scelte quotidiane che non ci fanno dormire e fanno la fortuna del Sedivitax (ottimo sedativo naturale che vi consiglio).

Come insegnano i maestri, per imparare a scegliere, bisogna allenarsi. E per allenarsi stiliamo degli elenchi. E lo faccio ora mentre sono travolta dagli scatoloni del trasloco (tema caldo di cui vi parlerò) e mentre sono in attesa di risposte (lavorative, personali, oltre che banche e mutui)

  1. Scelgo di tornare qui, sul mio (nostro, insieme a Giacomo e Paola e chi vuole) blog, per scrivere, condividere, raccontare.
  2. Scelgo di non abbattermi alle attese, ma di reagire scrivendo e facendo. Sono bravi tutti ad abbandonarsi alla noia e all’autocommiserazione. L’allegria è per i coraggiosi
  3. Scelgo di non buttare nemmeno uno dei miei quaderni di appunti dei blockbuster degli ultimi 7 anni (Avengers, Alice in Wonderland, Star Wars, Batman…), anche se strabordano di scritte incomprensibili e occupano troppo spazio.
  4. Scelgo di inscatolare a modo mio. Senza ossessioni, eccessi di ordine e con un buon livello di abbandono al caso. Massimo risultato con il minimo sforzo
  5. Scelgo di continuare a parlare di quello che mi piace, che sono i film, le serie tv, i libri. Perché sono convinta che fino a che ci saranno buoni film e buoni libri, bravi registi e bravi scrittori, artisti, l’umanità avrà sempre una chance.
  6. Il vino rosso
  7. Gli amici
  8. Una casa con un po’ di giardino (che chissà come coltiverò)
  9. Scelgo di scommettere sul futuro
  10. Scelgo di provare a non avere paura

Questi sono i miei primi 10 punti. Che sono contenta di condividere con voi.

Come sono contenta di essere di nuovo qui.

Raccontateci le vostre scelte. Di qualsiasi natura esse siano.

L’importante è non sentirsi mai soli.