Le Isole di Tahiti

di Luca Zaramella

All’arrivo in una della isole della Polinesia francese, si viene accolti con gesti simbolici e rituali molto importanti. Immancabile è la collana di fiori freschi che viene posta attorno al collo del visitatore, avvolgendolo da subito nei profumi e colori della Polinesia. E’ simbolo di benvenuto, ma anche più profondamente di rispetto e affetto nei confronti del nuovo arrivato. La stessa amichevole accoglienza mi è stata riservata anche appena sbarcato dall’aereo della compagnia di bandiera Air Tahiti Nui che in maniera puntualissima da Parigi mi ha portato a Papeete via Los Angeles. Un altro simbolo di benvenuto e accoglienza è il tradizionale fiore di Tiare (gardenia tahitensis). In passato regalare un fiore di Tiare simboleggiava un forte sentimento di amore o amicizia: si narra infatti che questo fiore venne utilizzato addirittura da Ta’aroa, il dio creatore, per placare gli animi delle altre divinità in guerra tra loro. Questo bellissimo fiore ci viene donato appena sbarcati sull’isola di Tikehau atollo appartenente all’arcipelago delle Isole Tuamotu dallo staff del Royal Tikehau family hotel (www.royaltikeahu.pf). Si esatto family hotel, traduzione : pensione familiare! Lo scopo infatti di questa visita in Polinesia francese è assicurare che è possibile un viaggio dall’altra parte del mondo anche scegliendo una diversa alternativa per il proprio soggiorno magari meno sfarzosa rispetto al 5 stelle lusso americano però più vera proprio a garanzia di un’esperienza autentica e con un contatto diretto con la popolazione locale. Il Royal Tikeahau è aperto tutto l’anno, manco a dirlo in Polinesia Francese è sempre altra stagione, ma è comunque un posto molto esclusivo, infatti in tutta la proprietà , spalmata su 2 ettari, ci sono solo 8 bungalow per un totale di 26 clienti al massimo … verrebbe da dire: è questa l’isoletta in mezzo all’oceano che sognavo da bambino!

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In questo viaggio non vi porto a Bora Bora, impero delle possibilità e tempio incontrastato del viaggio di nozze ma voglio parlarvi della “diversità degli arcipelaghi e della diversità delle isole”: isole minori e meno conosciute come appunto Tikehau e anche l’isola di Tahiti e Moorea appartenenti all’arcipelago della Società. Le diverse attività che qui si possono fare comprendono sia attività di mare che di terra e allora prendiamo un altro aereo e torniamo sull’isola di Tahiti per spostarci subito a sud-est dove si trova Tahiti Iti, piccola Tahiti e qui alloggiamo letteralmente nella giungla incontaminata del Vanira Lodge Family hotel (www.vaniralodge.com). Negli ultimi anni Tahiti Iti è diventata celebre e conosciuta da tutti i surfisti anche perché qui c’è l’onda più famosa al mondo: Teahupoo. Comunque a Tahiti Iti si possono fare anche magnifiche escursioni sia a piedi che in barca che a cavallo. (www.tahitiititourandsurf.pf).

Ci spostiamo poi sull’isola di Moorea in Aliscafo, questa infatti è l’unica che si può raggiungere in barca perché è situata a soli 19 chilometri dall’isola di Tahiti . Oltre ad essere vulcanica questa è un’isola meravigliosa a forma triangolare, circondata da una laguna trasparente di un verde brillante e caratterizzata all’interno da cime frastagliate avvolte da vegetazione lussureggiante. Si estende per circa 51 kmq. e, oltre alla splendida scenografia creata dalle sue montagne, è l’unica tra le Isole della Società ad avere magnifiche distese di sabbia sia bianca che nera. Anche qui per capire meglio il luogo è fondamentale una bella escursione modello mare e monti magari con Albert transport & activities (www.albert-transport.net).

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Come sempre però il meglio lo riservo per l’ultima parte del mio speciale sulla Polinesia Francese e vi dico che qui a Moorea ho avuto la fortuna di soggiornare al Fenua Mata’i'oa hotel. Semplicemente meraviglioso, accogliente e curato nei minimi particolari.

Al mio arrivo, come da tradizione sono stato accolto con cocktail e collana di fiori e la mia camera, oserei dire “suite” , immersa nel giardino era semplicemente deliziosa e curata nei minimi dettagli coerente con uno stile jungle-tribale… ok, quindi? … bè quindi molto bella!
Deliziose e abbondanti le colazioni e le cene che si ha la possibilità di degustare a pochi metri dall’Oceano. La posizione della struttura infatti permette di godere di questa visuale in total relax e privacy.
È un hotel a conduzione familiare gestito con grande professionalità e gentilezza. Se andate a Moorea e vi piace la natura il Fenua è il posto che fa per voi. (www.fenua-mataioa.com)

Una tale diversità di paesaggi e di forme corrisponde a un diverso carattere e un diverso modo di intendere la vacanza. In Polinesia la principale attività è il far niente; tuttavia, almeno nelle isole di Tahiti e Moorea, è impossibile non dedicare parte della giornata a perlustrare l’entroterra ricco di foreste e di spettacolari cascate. L’ecosistema marino può ancora vantare una grande varietà di forme di vita e garantire, anche a chi fa solo snorkeling, incontri ravvicinati con specie come razze, squaletti, delfini, tartarughe e nuvole di pesci coloratissimi.

La perfezione e la spettacolarità dei paesaggi ne fanno uno dei posti più belli al mondo. Un posto di quelli, come si dice, da almeno una volta nella vita.. e io ce l’ho! Ops, scusate, l’ho fatto di nuovo …

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