SEXUAL HEALING #SUNDAYBOOKS

martina-paganodi @Martina Pagano

Parlare liberamente di sesso ancora ci imbarazza, ammettiamolo! Probabilmente perché continuiamo a essere influenzati dal peso delle convenzioni e della cultura che ci appartiene per nascita. Allo stesso modo tutto ciò che riguarda il corpo tende a essere svalutato in quanto a contare di più, si dice, sia altro.
Si pensa del sesso sia stato detto tutto, eppure non si smette di dargli nuove definizioni. Come potete veder qui sotto, del resto.
Buona lettura!

1. Alexandra Kleeman, Il corpo che vuoi, Black Coffee Edizioni, trad. di Sara Reggiani

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In casa sono in tre: A, che passa le giornate rapita dagli spot in TV mangiando solo arance e ghiaccioli, B che la imita perché vorrebbe assomigliare ad A e C, l’impassibile fidanzato di A ancora di fase di decodifica.
In uno stereotipato scenario americano fatto di divano-pubblicità-cibo accade anche che un giorno A scopra i suoi vicini mentre fuggono con i volti coperti da lenzuola, mentre in TV passa la notizia di misteriose scomparse tra padri di famiglia.
Alexandra Kleeman è l’autrice con cui la casa editrice Black Coffee ha esordito e noi lo sappiamo bene perché, vi ricorderete, li abbiamo intervistati alla vigilia del debutto. Studi in letteratura, scienze cognitive e retorica nelle migliori università degli USA, Alexandra ha posato lo sguardo sul divano su cui A, B e C sono seduti, con qualche eccezione alla finestra, per riflettere sul valore che oggi attribuiamo al corpo. A. ne è ossessionata e la sua dieta lo dimostra, B. punta a essere una copia di A. e i loro spazi finiscono per sovrapporsi come se le due amiche diventassero intercambiabili e per questo anonime, troppo uguali e per questo non più uniche.
Ognuno di noi è un insieme di dettagli, gesti meccanici, tic, rituali che ripetiamo e che ci caratterizzano. Allo stesso modo, quando guardiamo gli altri tendiamo a essere incuriositi dai particolari, spesso anche dai difetti che un po’ ci imbarazzano, eppure siamo portati ad adeguarci e, proprio come fa A, a credere continuamente di volerci migliorare, senza accorgerci di finire a essere come tutti gli altri.
Il titolo originale, You too can have the body like mine, suona come una promessa, quella di poter raggiungere qualsiasi modello si desideri. Un romanzo non convenzionale su temi attuali e spinosi.

2.Emily Witt, Future Sex, minimum fax, trad. di Claudia Durastanti

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In una delle sue immagini sul web, la giornalista Emily Witt indossa una maglia che recita: ‘’The future is female’’, una delle scritte diventate iconiche lanciate dal direttore creativo di Dior, Maria Grazia Chiuri.
Il suo libro parla di donne e sesso da una prospettiva autobiografica, quella di chi arrivata ai 30 anni si ritrova single e intenzionata a sperimentare le tante declinazioni del sesso, dalla pornografia, alle app per incontri. Indipendentemente dalla sua sfera sessuale, da una donna ancora ci si aspetta che intraprenda un percorso di vita lineare: «Se ti sposi e fai figli non sei tenuta a spiegare la tua vita a nessuno» ha dichiarato Emily Witt al Guardian. Onestamente, come darle torto!
Da qui nasce l’idea che le relazioni che manteniamo debbano rimanere fuori da imposizioni e che qualsiasi forma decidiamo di dare all’amore non sia meno importante del matrimonio o di un rapporto monogamo solo perché socialmente accettati. Emily Witt ha osservato e partecipato a una vera inchiesta sulle modalità con cui oggi è possibile vivere il sesso scegliendo come luogo deputato San Francisco che, dalla Summer of Love, non ha mai perso la sua vocazione alla libertà. Per cinque anni ha indagato la sessualità tra dating online, set di film porno, pratiche sadomaso, seminari di meditazioni orgasmiche dal punto di vista di chi, per cultura, era sempre stata abituata a collegare il sesso all’amore o comunque a una dimensione intima, meno sfrontata e libera. Il risultato è stato quello di ribaltare il proprio giudizio, di abbandonare le convenzioni e avere maggiore sicurezza di sé e del proprio corpo.
Perché la sexual revolution non finirà mai!

3.Ann-Marlene Henning e Tina Bremer-Olszewski, Make Love. Un manuale di educazione sessuale, L’Ippocampo Edizioni, trad. di Elena Doria

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E infine un libro uscito nel 2013 che la casa editrice L’ippocampo ha deciso di portare anche in Italia. Si trattadi Make Love, un manuale che ha come target gli adolescenti ai quali si propone di spiegare il sesso nei suoi aspetti teorici e pratici. A rendere il tutto più autentico sono presenti numerose foto di coppie reali immortalate durante l’intimità dalla fotografa Heji Shin. Ma quello che ha contribuito a fare di Make Love un libro unico nel suo genere è che le scuole tedesche hanno deciso di adottarlo come testo di educazione sessuale, materia prevista in Germania fin dagli anni Settanta. Lo scopo è quello di permettere ai più giovani di riconoscersi in un modello di sessualità non bigotta, bensì consapevole e appagante, da qui la necessità di conoscere e apprezzare il proprio corpo per poter migliorare le relazioni con gli altri.
Un invito ad amare senza vergogna. Share the love!