BOOKABOOK: UN POSTO NUOVO PER SCRITTORI ESORDIENTI #SUNDAYBOOKS

avatarsbertagnadi @Sabine Bertagna

C’è un posto nuovo per esordire nel mondo dell’editoria e questo posto si chiama BOOKABOOK. Un luogo dove non ti chiedono di contribuire economicamente al sogno (di molti) di pubblicare un libro e che ti garantisce la cura e il sostegno delle case editrici tradizionali. Vale la pena provare, se avete il famoso libro nel cassetto. Qui a Bookabook leggono tutti i manoscritti che mandate e vi rispondono anche in caso non fossero disposti a pubblicarlo. Perché ci sono dei requisiti fondamentali per poter finire sullo scaffale di una libreria (fisica o online). In questo progetto una parte fondamentale la giocano proprio i lettori, che diventano un pubblico votante. Percorsi alternativi in un’editoria che ha voglia di reinventarsi. Tomaso Greco, co-founder di Bookabook ci ha raccontato tutto in una lunga e interessantissima chiacchierata…._DSC0105

Come è nata l’idea di Bookabook?

Abbiamo avuto l’idea nel 2013. Un anno molto importante per il crowdfunding e, allo stesso tempo, un anno di crisi per l’editoria. Ci siamo chiesti: perché non provare a portare la forza del crowdfunding, la sua capacità di coinvolgere e di creare reti, in un terreno tradizionale come quello dell’editoria?

Il meccanismo è simile a quello che ha portato a realizzare il caso editoriale “Storie della Buonanotte per bambine ribelli”?

Molto simile. Con una importante differenza. Storie della Buonanotte per bambine ribelli è nato su una piattaforma di crowdfunding, è stato uno straordinario successo, ma per arrivare in libreria ha dovuto trovare un editore (in Italia Mondadori). Ci sono molti casi di libri di successo sulle piattaforme di crowdfunding internazionali che, invece, restano senza un editore. Confinano il loro successo e i loro lettori nel risultato della campagna di crowdfunding. Noi facciamo crowdpublishing, perché ci occupiamo anche della realizzazione del prodotto editoriale (editing, revisione, progetto grafico ecc…), della distribuzione e della promozione dei libri pubblicati. In altre parole, di tutta l’attività editoriale tradizionale.buio_a_grinville_coverdef_720

Facciamo che io sia un’aspirante scrittrice e che stia cercando una casa editrice disposta a pubblicarmi. Perché dovrei scegliere il progetto Bookabook?

Per molti motivi in realtà. Ne dico tre. Per la cura e la qualità della lavorazione del testo. Su ogni libro si alternano due professionisti diversi per l’editing e la revisione. Per la rete di partner che abbiamo costruito: dal più importante distributore indipendente, Messaggerie Libri, all’ufficio stampa di Mara Vitali Comunicazione, lo stesso ufficio che segue, ad esempio, Susanna Tamaro e Alessandro D’Avenia. Senza contare la nuova linea di copertine disegnata da The World of Dot, perché anche l’occhio vuole la sua parte. Terzo motivo, ma non meno importante, sono i risultati ottenuti fino ad oggi. Dal “caso” Papà van Basten e altri supereroi a La lunga notte dei lettori, la festa milanese alla quale hanno partecipato centinaia di lettori. E lavoriamo quotidianamente per rendere bookabook “il miglior posto dove esordire” e non solo.copertina-i-Sogni-non-fanno-rumore

Sul vostro sito si legge che rispondete ad ogni richiesta (anche se la risposta è negativa) e che visionate tutti i manoscritti: quanti ve ne arrivano all’incirca? In base a quali criteri di qualità li selezionate?

Tra le candidature sul sito e quelle che ci arrivano attraverso altri canali, siamo ormai a diverse migliaia. I parametri sono piuttosto tradizionali: forza e novità dell’idea, rapporto tra il manoscritto e il genere di riferimento, sviluppo della trama e dei personaggi, tensione narrativa, ecc… E può sembrare scontato, ma l’italiano rimane una delle principali cause di bocciatura. Se il testo non è scritto bene, la valutazione si ferma lì.

Come si costruisce un pubblico? Quali sono gli elementi sui quali puntare? Che ruolo giocano i social?

Partiamo da un presupposto: non si vende un libro come si vende un paio di scarpe. Cartelloni, pubblicità di varia natura e persino le recensioni servono a poco se non c’è un passaparola forte alle spalle. Persone che hanno già letto il libro, lo hanno apprezzato e lo consigliano ai loro amici. Da lettore, i libri che ho amato li ho quasi tutti scoperti così. Questo detto, il passaparola non lo ha inventato bookabook. Ma è anche vero che il crowdfunding lo rende più semplice e naturale. I lettori coinvolti in un progetto si attivano più facilmente per il suo successo. Online e offline, perché i social giocano certamente un ruolo importante, ma non possono sostituirsi al piacere degli incontri, ai circoli di lettura, a due chiacchiere davanti a un buon caffè.Presentazione standard1

Quali reazioni avete accolto nel mondo dell’editoria? I vostri libro sono disponibili sia in cartaceo che in versione e-book: il pubblico vi cerca più in libreria o online? Il bilancio è positivo?

Le reazioni iniziali erano miste. Non ne faccio mistero, c’erano editori curiosi e altri diffidenti. Lo scetticismo è stato uno stimolo a lavorare con ancora più determinazione. E poi le riserve sono quasi fisiologiche, in un modo tradizionale come quello editoriale. Tre anni dopo, direi che sono superate. Anche grazie ai nostri autori e al nostro catalogo. Quanto al rapporto tra cartaceo e ebook, l’85% dei libri che vendiamo è in formato cartaceo. Ma è una media “bugiarda”, nel senso che ogni libro ha il suo pubblico. Alcuni libri vendono molto bene online, altri prevalentemente in libreria.

Tre libri del vostro catalogo che non possiamo non portarci in vacanza… (I libri li potete acquistare tutti sul sito di Bookabook)

Mi costringi a fare la madre dei Gracchi! Dipende da che genere preferisci leggere sotto l’ombrellone. Se hai un debole per il noir, direi Buio a Grinville di Sergio Pavoloni o il vittoriano Epistole sporche di sangue di Eilan Moon. Se invece preferisci i rosa, ti direi I sogni non fanno rumore di Roberta Dieci e Tutta colpa di un Ruinart Rosé di Francesca Negri. Oppure puoi leggere qualcosa di completamente fuori dagli schemi: Panda Rei di Laura Binello e Dé Bello Tabernae di Michele Gonnella. E, se aspetti il 27 luglio, esce Esemplare Uno di Veronica Balocco. Un libro straordinario, che non mi stupirei se vincesse un premio importante… esemplare uno