Bookcity Fever #SundayBooks

martina paganodi Martina Pagano

E siamo a cinque! Bookcity, la rassegna dedicata ai libri made in Milano torna anche quest’anno e, tenetevi forte, gli eventi in programma saranno ben 1070. Sì, avete capito bene! Troppi? Forse sì, se pensiamo in termini di incisività di un festival che con quell’estensione rischia di risultare eccessivamente vago e poco focalizzato su autori e temi.
Tuttavia, Bookcity promuove la lettura coinvolgendo direttamente la città, con i suoi luoghi simbolici e quelli meno noti, i posti deputati ai libri come le librerie e le biblioteche che a Milano, va detto, fanno parte di un circuito molto attivo. Inoltre, hanno aderito realtà alternative come le carceri e gli ospedali, in cui il dialogo sui libri e la lettura in genere rientrano nelle attività più praticate e che la manifestazone milanese favorisce.

cover (2)

Non abbiate paura di sfogliare il programma di Bookcity e di non sapere cosa scegliere tra i suoi innumerevoli incontri, qui sotto trovate una mini guida di sopravvivenza per conoscere quali saranno i principali ospiti e i luoghi imperdibili da visitare!

COSA
Da cinque anni Bookcity Milano è la rassegna dedicata al libro e alla lettura diffusa in tutta la città di Milano, promossa dall’Assessorato alla cultura del comune di Milano e dall’associazione Bookcity Milano.

QUANDO
Dal giovedì 17 novembre a domenica 20 novembre

DOVE
Si sa, Milano fa le cose in grande, per questo gli eventi di Bookcity saranno dislocati tra più punti strategici, ciascuno caratterizzato da una tematica: il Castello Sforzesco (Le parole che escono dal cuore giungono al cuore) e quattro punti cardinali, ovvero La Triennale (Le mille e una storia), il Museo Nazionale della scienza e della tecnica Leonardo da Vinci (Futuri possibili), Mudec+Base (L’identità, l’incontro), Teatro Franco Parenti (La fabbrica dei valori).
Ai posti chiave si aggiungono altri scenari destinati all’approfondimento di focus tematici, momenti di dibattito su argomenti che contribuiscono ad arricchire la proposta già vasta di Bookcity. Durante i giorni del festival vi ricordo la possibilità di visitare gli arredi e la collezione d’arte del Novecento della Casa Museo Boschi di Stefano, l’Istituto dei Ciechi anch’esso custode di moltissime opere d’arte, la Casa delle Arti-Spazio Alda Merini, un’area ottenuta dall’ex tabaccheria di via Magolfa in cui è stata ricostruita in parte l’abitazione della poetessa con moltissimi effetti personali.

CHI
Nel programma monstre dovete segnare almeno due appuntamenti in agenda. L’apertura del 17 novembre al teatro Dal Verme, innanzitutto, riservata alla scrittrice turca Elif Shafak che non solo avrà l’onore di inaugurare #BCM16, ma presenterà il suo ultimo romanzo in uscita il 10 novembre per Rizzoli, Le tre figlie di Eva. Nei romanzi di Shafak troviamo le problematiche che oggi investono la Turchia, in particolar modo la tendenza conservatrice il ruolo delle donne, la censura culturale, tematiche che l’hanno resa l’autrice più letta del suo paese.
Per chi desidera provare un’esperienza di ascolto e lettura alternativi, nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 novembre al Padiglione Visconti ci si prepara a Le voci della città – Una maratona lunga una notte. Si tratta di un progetto realizzato da Daniele Abbado in collaborazione con il Teatro alla Scala in cui, attraverso letture e performance musicali, ci si lascerà incantare dalle suggestioni che solo la città sa creare. A condurre l’esplorazione metropolitana saranno le parole di Italo Calvino tratte da Le città invisibili.
Oltre all’evento di chiusura con Clara Sánchez del 20 novembre al teatro Franco Parenti, vi segnalo Scolpire le parole con Erri de Luca, il 19 alle 14.30 al Mudec, I tempi della scrittura con Claudio Magris e Luca Doninelli il 20 alle 15.00 al Castello Sforzesco.