LISA BORGIANI, il cerchio e l'ascesa

di Redazione

A pochi passi dal Duomo di Milano c’è ancora qualche giorno per vivitare la mostra di Lisa Borgiani, a cura di Flaminio Gualdoni. Siamo nella prestigiosa cornice di Palazzo Giureconsulti.

Lisa Borgiani, classe ’79, è un’artista multiforme che si esprime attraverso la fotografia, la pittura e l’installazione. Ha realizzato numerose installazioni in Italia e all’estero, tra cui: Treccia di Giulietta, Molle su Scala Della Ragione a Verona; Molla in Adige e Molle su Ponte di Veja, gli interventi a NanTang Lao Jie a Ningbo in Cina, a Villa Godi Piovene in provincia di Vicenza e nel Palazzo Ducale di Sessa Aurunca (CE).

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In questa occasione si confronta e interagisce con l’imponente spazio del loggiato di Palazzo Giureconsulti creando tre installazioni che consistono in grandi molle sospese dai colori accesi.

La molla è considerata il suo tratto distintivo, una sorta di spirale che rappresenta il simulacro dell’eterno movimento tra due mondi: spirituale e materiale, icona dell’energia perpetua, di un processo di trasformazione alchemica che conduce all’ascesa.

Il volume curvilineo delle installazioni, soggette ad una costante oscillazione in base allo spostamento dell’aria, produce un suono ripetitivo, un mantra ipnotico che si propaga in loop nello spazio, facendo vivere al visitatore un’esperienza fisica e sensoriale. Il colore rosso e il giallo delle opere e il materiale plastico con cui sono realizzate contribuiscono a conferire alle molle una dimensione ludica, che invita all’interazione.

Nelle sale interne del magnifico palazzo seicentesco troviamo esposte opere fotografiche in cui l’artista esplora i luoghi come possibili scenari in cui inserire le sue installazioni ma non solo: studia gli equilibri architettonici, analizza la realtà attraverso la bidimensionalità, la reinterpreta, per giungere poi alla terza dimensione con l’inserimento in scala delle sue molle.

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PALAZZO GIURECONSULTI

Piazza dei Mercanti 2, Milano

Oraridal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30

INGRESSO LIBERO, fino al 18 settembre

Le installazioni nel loggiato del palazzo saranno sempre visibili durante il giorno e negli orari notturni perché saranno illuminate.