E tu, ci sei stato in Alaska?

zaramelladi Luca Zaramella 

Io si ed è stato bellissimo, un viaggio importante ed una esperienza emozionante! Dell’Alaska si sente molto parlare negli ultimi tempi, soprattutto per un appassionato di reportage e di viaggi come me. Dai pescatori di granchi nel mare, ai camionisti sulle strade di ghiaccio, alla vicende della polizia di stato, tutti questi documentari ci presentano un paese dalle condizioni estreme. Cosa che è emerso anche dal mio viaggio nell’Inside Passage a bordo della Norwegian Jewel, nave da crociera appartenente alla flotta di Norwegian cruise line (www.it.ncl.eu ). Qui, la cosa che ho notato è che, a dirla tutta, non è necessario essere viaggiatori estremi per visitare un paese estremo e quindi anche qui si può fare un viaggio “normale” eppure incontrare l’avventura. Infatti l’Inside Passage è uno specchio di mare stretto tra le montagne che si affacciano sul golfo dell’Alaska e le acque antistanti, racchiuse da un gran numero di isole che lo separano dall’oceano Pacifico. Questo itinerario permette di esplorare la natura selvaggia, avvistare balene , orsi bianchi e bruni, cervi, alci, ammirare spettacolari ghiacciai, il tutto comodamente a bordo di questa bellissima nave. Un viaggio d’eccezione, con attenzione rivolta al grande spettacolo che si gode nel Sud Est dell’Alaska dove appunto si trova l’Inside Passage. Con tale denominazione s’intende non soltanto la via d’acqua protetta che consente un navigazione tranquilla, ma anche la costa e le isole intorno ad essa. Questo passaggio acquatico è praticamente la sola via di trasporto in quanto le strade sono essenzialmente piste sterrate e la morfologia della zona non consente collegamenti rapidi e diretti. La nave si ferma nei porti delle città costiere, consentendo, in alcune, bellissime escursioni prima di salpare: Ketchikan la “capitale della pesca al salmone, non distante dal parco “Misty Fijords”, Juneau, la capitale dello stato ed infine Skagway famosa per la corsa all’oro. L’esperienza dell’Inside Passage è emozionante, soprattutto vissuta in nave perché è possibile vedere il paesaggio da un punto di vista diverso. Si scopre da vicino come si sono evolute le tradizioni da queste parti prima e dopo la colonizzazione russa o nel periodo della corsa all’oro di fine 1800. Interessante, poi, il patrimonio culturale dei nativi d’Alaska, con i loro spettacolari totem. La maggior parte delle suggestioni li regala il Glacier Bay National Park. Qui a farla da padrone è “la curiositas”, quella che,come dicevano gli antichi,spinge ad andare avanti, oltre, altrove, con il gusto dello scout, della ricerca, dello scoprire, gusto che è alla base della nascita della storia e della geografia.

13906920_10153642347980047_3218833059834504454_n

 Una crociera in Alaska richiede comunque un abbigliamento comodo e piuttosto caldo, perché ovviamente potrebbe fare “freschetto”. Ecco perché dovrete mettere in valigia giacche, maglioni , sciarpe e, soprattutto, un abbigliamento impermeabile. Lo stesso andrà adeguato, poi, a seconda delle escursioni che si decide di non lasciarsi sfuggire.

Non c’è niente di meglio di una vacanza in Alaska che di certo non dimenticherete ancora di più se prenderete parte ad una crociera di “Norwegian Cruise Line” ,innovatore radicale del segmento crocieristico. Infatti con l’introduzione del Freestyle Cruising, la compagnia crocierista internazionale ha superato i canoni e i limiti connessi alla tradizionale vacanza in mare rivoluzionando il concetto stesso di crociera. Norwegian Cruise Line offre agli ospiti la massima libertà e flessibilità fornendo infinite opzioni, dall’ampia scelta di cabine alle proposte ristorative e d’intrattenimento sino alle numerose attività a bordo e agli entusiasmanti itinerari.

14045700_10153642129975047_4802561369788553725_n

In conclusione l’Alaska merita decisamente. Perchè è un luogo in cui la natura è veramente dominante e quasi incontaminata, perchè comunque è America e io la amo e perchè percorrere le sue strade d’acqua è un piacere unico. Chi ama le attività come pesca e kayaking e simili, qui troverà il proprio  paradiso, ma anche chi cerca il contatto con la natura sarà certamente soddisfatto perché ha appena vissuto l’esperienza di un viaggio nell’ultima frontiera degli USA; tra iceberg, fiordi, nevi e ghiacciai , conifere, lupi che ululano al plenilunio e cieli artici che si tingono dei colori surreali delle aurore boreali. L’Alaska di Madre Natura.

14068088_10153652389005047_5965765524259595990_n