La CHOOZEit BookChart delle tue vacanze. Paola, Martina e Sabine si sfidano a consigliarti cosa leggere nel #SundayBooks

Di carta, su e-reader, su tablet, sotto l’ombrellone, sopra l’amaca, in ufficio, al mare, in montagna, in città… Insomma come vi pare, ma quest’estate regalatevi una vacanza vera: leggete un bel libro!!!

E non dite che non sapete cosa leggere eh! Questo è l’ultimo post del nostro SundayBooks prima della pausa estiva, ci rivediamo come sempre a settembre con tanti libri in uscita, coi Viaggi Di Casanova e i nostri contenuti.

Buona estate!

foto paola

paola rinaldiI CONSIGLI DI @PAOLA RINALDI

Alina Bronsky, L’ULTIMO AMORE DI BABA DUNJA, Keller, trad. S. Forti

Partire è un po’ morire: per Baba Dunja è verissimo, ma è altrettanto vero anche il contrario, perché Baba Dunja torna a casa sua, ora che è vecchia, a morire in pace, dopo aver dovuto abbandonare tutto per NON morire, perché baba Dunja viveva in un paese vicino a Chernobyl quando, nel 1986, quando esplose il reattore della centrale nucleare. Adesso la terra di nessuno è sempre radioattiva, ma tanti hanno già fatto la scelta di Baba Dunja: quelli che conosciamo noi sono gli altri anziani che si riappropriano del paese, dove la corrente c’è e non c’è( come l’acqua corrente del resto), senza riscaldamento e senza campo… Eppure, Baba Dunja descrive quasi un quadro idilliaco, una natura rigogliosa… certo, magari dai colori un po’ strani! La voce di Baba Dunja ci accompagna in questa terra di nessuno e intanto riscostruisce una vita drammatica ma affrontata sempre con grande ironia e incosciente coraggio. Breve romanzo che contiene in stessa misura forza e poesia, che ci costringe a sorridere sempre, nonostante tutto. Baba Dunja è una nonna (prima donna) determinata, indipendente e libera: insomma, se la terra è radioattiva, Baba Dunja è radiosa!

Paul Cooper, IL FIUME NERO, Longanesi, trad. R. Cravero

1215, lo Sri Lanka cade nelle ami del sanguinario Re Magha. Asanka, poeta di corte, ha salva la vita solo perché deve tradurre nella lingua locale lo Shishupala Vadha, il più grande poema epico sanscrito, adorato da Magha, che racconta di Krishna ma si intreccia anche con la storia personale di Asanka. In realtà, Magha trasforma il poema in un strumento per assoggettare anche culturalmente la popolazione indigena: Asanka non può stare a guardare e si ritrova ad essere l’eroe accidentale di una rivolta che si gioca a colpi di penna, perché  Asanka riscrive alcuni passi dello Shishupala Vadha inserendo critiche sempre più feroci all’usurpatore. La poesia diventa veicolo per la resistenza alla tirannia, e non mancano le fughe e i colpi di scena dei più classici romanzi d’avventura. Tuttavia, la forza del romanzo sta nelle qualità intensamente poetiche della prosa di Cooper. Intorno ad Asanka che traduce e tradisce il testo per salvare il suo popolo, si scatenano le forze distruttive scatenate da Magha, e assistiamo ad uno dei tanti tristi roghi di libri (quelli buddisti bruciati da indù e tamil) che ci portano ad un passato assai più prossimo. Il fiume è nero come l’inchiostro che Asanka usa per scrivere quelle “parole hanno il potere di distruggere e di creare, e quando sono sincere e gentili possono cambiare il mondo” (Buddha). Comprese quelle di un avvincente romanzo epico storico d’avventura da portarsi in vacanza

Lisa Gardner, DOBBIAMO TROVARLA, Marcos y Marcos, trad. B. Bertoni

Non si può affrontare l’estate senza un giallo, e con Lisa Gardner andiamo sul sicuro. Torna la detective caffè-dipendente DD Warren e questa volta la partenza è un po’ curiosa: abbiamo una vittima che diventa in un attimo la prima sospettata. Flora Dane è una sopravvissuta: è uscita viva da 472 giorni di segregazioni e violenze, dopo essere stata rapita dal college sette anni prima, ma dopo la sua liberazione Flora ha dovuto dare un nuovo senso all’aggettivo ‘viva’, perché non può tornare ad essere quella  che era e tra lei e il mondo, tra lei e le persone care, ormai c’è un muro insormontabile. Ma Flora è forte e intelligente: quello che le è successo le ha incasinato l’esistenza, ma è ancora una donna con una causa per cui lottare, una missione. E cioè far sì che nessun altra subisca quello che ha subito lei. Nonostante la reazione di Flora sia comprensibile, non è che DD Warren possa star lì a guardare una che si fa giustizia da sé: il passo da vittima a vigilante è un po’ troppo lungo! E quando Flora scompare, DD Warren va davvero su tutte le furie, perché non potrà sfruttare l’esperienza ‘di prima mano’ di Flora per risolvere il caso di una studentessa scomparsa, ma anche perché il fiuto dice a DD Warren che le due sparizioni sono collegate e che lì fuori c’è un predatore ancor più sinistro di quello della ‘prima volta’ di Flora, uno che stavolta non se la lascerà sfuggire… Grande tensione, ricostruzione perfetta della psiche umana che purtroppo perfetta non è!

E se avete voglia di premi, allora scegliete tra i cinque finalisti dello Strega Europeo, vinto da Annie Ernaux (ma si tratta di cinque medaglie d’oro, secondo me)

 

foto martina

martina paganoI CONSIGLI DI @MARTINA PAGANO

Qui trovate i nostri consigli speciali per le vacanze in attesa del consueto #SundayBooks dopo le vacanze. Non dimenticate di mettere in libri in valigia: è sempre tempo per diventare lettori!
Felice estate!

Giuseppe Lupo, L’albero di stanze, Marsilio

Per le mie vacanze di quest’anno ho scelto la Basilicata, la terra da cui viene Giuseppe Lupo e di cui è pieno di richiami il suo ultimo romanzo.
Babele Bensalem, un ortopedico sordo che vive a Parigi, deve tornare al paese d’origine, l’immaginaria Caldbanae dove stanno smantellando la vecchia casa di cui è unico erede. La torre dei Bensalem fu costruita dal capostipite, bisnonno Redentore, come un albero altissimo affinché i suoi rami-stanze ospitassero le future numerose generazioni.
In questo luogo leggendario, negli ultimi giorni del 1999, Babele torna a sentire come da bambino, prima di perdere improvvisamente l’udito. I muri della torre gli raccontano il passato della grande famiglia, ma deve affrettarsi a salire sulla cima, là dove si vedono le comete, se vuole conoscere anche la sua storia.
Un romanzo magico scritto meravigliosamente.

Pedro Lemebel, Parlami d’amore, Marcos y Marcos, trad. di Matteo Lefèvre

Chi legge Lemebel non può non innamorarsene e io ho un debole per lui! Dopo Baciami ancora forestiero e Ho paura Torero (il mio primo pezzo per chooze.it!) Marcos y Marcos ha pubblicato una raccolta di ventuno cronache per restituirci la Santiago del Cile più miseria, quella delle periferie in cui è nato lo scrittore.
Lemebel non ne voleva sapere del proletariato: essere povero e omosessuale negli anni della dittatura di Pinochet era molto peggio. Per questo i protagonisti delle cronache sono i più svantaggiati a cui va tutta la sua tenerezza: le donne, gli omosessuali, gli emarginati e chiunque non viva dietro la cortina dell’apparenza esattamente come Lemebel che si è sempre fatto portavoce dei diritti degli esclusi.
Questa raccolta è un concentrato colorato di un’umanità vera e schietta, ma anche un ritratto storico che mostra una realtà troppo spesso taciuta.

Rodrigo Hasbún, Andarsene, Sur Edizioni, trad. di Giulia Zavagna

Lo scrittore boliviano è per la prima volta pubblicato in Italia con un romanzo che intreccia molta storia del Novecento.
A causa di sospetti legami con il Nazismo, dopo la guerra, Hans Ertl lascia la Germania per la Bolivia dove insieme alla moglie cresce le tre figlie Monika, Heidi e Trix.
Ad Hasbún non interessa la ricostruzione fedele dei fatti ―Andarsene è prima di tutto un’opera narrativa― tuttavia la vicenda che ci racconta è vera perché Hans era il cameraman preferito di Leni Riefenstahl, celebre regista di film di propaganda nazista. Sebbene non si dichiarò mai a favore di Hitler, Hans preferì abbandonare il paese perché il suo nome era inevitabilmente associato al Reich.
La storia della famiglia Ertl era già nota, ma nessun autore l’aveva mai vista così da vicino, entrando nelle dinamiche più intime come fa Hasbún: l’animo inquieto di Hans, i suoi tradimenti, la moglie e le figlie costrette ad adattarsi a una realtà lontanissima da quella di Monaco, oscurate dalla figura della coraggiosa Monika che da giovane iniziò ad interessarsi alla causa boliviana arruolandosi nell’Esercito di liberazione. Fu lei ad uccidere l’uomo che mutilò il cadavere di Che Guevara.
Hasbún ci fa conoscere una famiglia non comune e allo stesso tempo uguale a tutti nei dolori e nelle mancanze.

ed scienza

avatarsbertagnaI CONSIGLI DI @SABINE BERTAGNA

Per festeggiare l’arrivo di Rebecca senza dimenticare Leo, che sarà un perfetto fratello maggiore, ecco qui tre titoli che i nostri amici di Editoriale SCIENZA ci suggeriscono per far trascorrere delle vacanze divertenti e intelligenti ai bambini dai 3 ai 10 anni, tenendoli impegnati alla scoperta del mondo (così anche i genitori tireranno un po’ il fiato senza sensi di colpa!

Tecnoscienza.it, LA BOLLA DI SAPONE, illustrazioni di Francesco Zito – da 3 anni

Ad essere scienziati si può cominciare fin da piccoli, e come resistere alla tentazione di far scoppiare una bolla di sapone? Bebo, il verme rosa, e Bice, la pulce Blu, decidono di andare a trovare Severino, che è malato e non può uscire di casa, e come regalo vogliono portare all’amico una enorme bolla di sapone. Ma come fare perché non scoppi durante il tragitto? Qui ci vuole un bell’esperimento! Oltre a essere adatti alla famiglia (TUTTI sappiamo fare le bolle di sapone!!!) , i libri di questa collana offrono spunti di attività per la scuola materna e per il primo anno della scuola elementare. Con Le scoperte di Bebo e Bice la scienza diventa una storia divertente, un gioco che però aiuta a capire il mondo in cui viviamo

Carlo Carzan, Sonia Scalco, ALLENAMENTE – Giochi, attività e trucchi per allenare il cervello, illustrazioni di Ignazio Fulghesu – da 8 anni

Giochi di memoria e giochi di logica, giochi per migliorare la concentrazione e stimolare la creatività dei bambini.  Questo libro racchiude una delle palestre più attrezzate mai viste: non ci sono pesi e attrezzi, ma tantissime tecniche, attività e trucchi per allenare ciò che non deve mai andare in vacanza: il cervello! E per mantenerlo in forma basta… giocare! E se siete dei genitori da squadra, organizzate i bambini vostri e degli altri in gruppi per risolvere enigmi e rompicapi, mettendo alla prova la memoria e la capacità di osservazione di ognuno. Pronti alla sfida?

Bob Pflugfelder, Steve Hockensmith, LABORATORIO AD ALTO VOLTAGGIO, illustrazioni di Scott Garrett – dai 9 anni

Nick e Tesla devono passare l’estate del bislacco zio Newt: sembra una scocciatura, invece è l’inizio di un’avventura fantasmagorica! Nick e Tesla sono seguiti da un misterioso SUV nero ad ogni passo e nella casa abbandonata ogni tanto fa capolino una bambina che però subito dopo scompare… che mistero è mai questo? Per scoprire la verità senza finire (troppo) nei guai, fratello e sorella dovranno costruire con oggetti di uso comune magneti, sensori, robot, rilevatori segui pista e altri congegni. Seguendo le chiare istruzioni illustrate che accompagnano ciascun dispositivo, i giovani lettori potranno contribuire alla soluzione del caso in prima persona, ma anche imparare che dietro ogni magia c’è una spiegazione e che l’unico mistero è quello dell’armonia del mondo, le cui leggi possono cominciare ad indagare con questo giallo divertente e avventuroso