Restauro sostenibile

casanovaDi @Marta Elena Casanova

Si è da poco tenuto a  Matera, Capitale della Cultura 2019, il primo incontro sul tema “Costellazione di Confronti sul Restauro” che fa parte del progetto “Valore Restauro Sostenibile”, ideato e promosso da Italiana Costruzioni Spa, Fratelli Navarra Srl e Na.Gest. Global Service Srl, società che hanno come obiettivo quello di far emergere l’approccio innovativo e sostenibile nei processi di conservazione e valorizzazione dei beni monumentali e artistici del nostro paese.

Casa Cava Matera, Attilio Navarra, Francesco Moschini, Giorgio Croci_copy

Ma facciamo un passo indietro: qui su CHOOZEit cerco di portarvi in giro attraverso la scrittura e le immagini, per l’Italia e per il mondo, alla ricerca di posti meravigliosi, di eventi interessanti, di storia e cultura. Ma la storia e l’arte del nostro paese ( e non solo ) possono essere conosciute e ammirate anche grazie ai continui lavori di manutenzione, conservazione e restauro che vengono effettuati per evitare il degrado di monumenti, palazzi, opere d’arte.

Villa Reale  italiana costruzioni

Ebbene, in questo campo Italiana Costruzioni si impegna da  tempo per portare avanti il discorso sul restauro sostenibile: lo ha fatto con Villa Reale a Monza, lavorando sulla bellezza e sulla storia della struttura seguendo rigore filologico e conservativo rispettoso della natura del luogo, mettendo in relazione gli spazi di estremo valore storico realizzati dal Piermarini con una fruizione adeguata a nostro tempo.

Basandosi su questi principi ha dunque preso vita il ciclo di incontri Costellazione di Confronti sul Restauro sotto la direzione artistica di A.A.M. Architettura Arte Moderna. La prima tavola rotonda, come detto, si è tenuta a Matera col titolo Restauro come bene comune: nuove alleanze tra soggetti pubblici e privati.

Ma gli appuntamenti saranno molti, nazionali ed internazionali, per raccontare un approccio innovativo nei processi di conservazione del Valore del tempo, con particolare attenzione agli aspetti culturali del contesto in cui il bene monumentale e artistico è inserito. Le prossime mete degli incontri, sino al 2017, saranno Palermo, Venezia, Venaria Reale, Monza; e poi verranno toccati paesi come la Turchia, la Tunisia e il Marocco. Per ogni data un diverso argomento, ma tutti con la stessa finalità di parlare dell’importanza del restauro e della base, fondamentale, che è quella di non stravolgere la storia: tutto questo con la partecipazione di storici e personalità competenti che hanno caratterizzato il settore del restauro a livello internazionale.

Vogliamo stimolare un dibattito sulle sinergie tra pubblico e privato  – ha commentato Attilio Maria Navarra, presidente di Italiana Costruzioni Spa – oltre che sulla sostenibilità sociale e finanziaria degli interventi necessari per valorizzare il patrimonio culturale e monumentale italiano; da alcuni anni è evidente che operazioni di restauro fini a se stesse legate a finanziamenti pubblici sempre più scarsi ed erogati in vari step non favoriscono questa valorizzazione come, del resto, gli interventi di sponsorizzazione.  Siamo dell’idea che gli investimenti in arte e cultura devono essere a monte del processo di valorizzazione dei beni e che ogni intervento in questi ambiti debba essere in grado di generare valore, oltre che per il privato che investe, anche per la collettività. Oggi è necessario che il pubblico apra le porte al supporto del privato individuando, sin dalla fase progettuale, anche la destinazione d’uso, la modalità di fruizione dei beni e la loro gestione. Purtroppo l’operazione di project financing che abbiamo avviato cinque anni fa per la Villa Reale di Monza rimane un unicum in Italia; da allora, nonostante gli innumerevoli interventi di restauro che il paese attende, nessun altro bando pubblico ha previsto la concessione della gestione ai privati a fronte dell’investimento necessario per il restauro e la manutenzione successiva. Su questo fronte, tuttavia, si colgono segnali positivi dal ministro Franceschini che si sta adoperando in favore di sinergie tra pubblico e privato per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

Info: www.italianacostruzionispa.it