#LETTUREDAMARE   #SundayBooks

avatarsbertagnadi @Sabine Bertagna

Ho scoperto quest’anno che la vacanza ideale per leggere tanto (come purtroppo non mi capitava da tempo) è la vacanza con i pupi. Mentre il piccolo “mostro” ronfava io mi riappropriavo degli amati spazi letterari. Al mare i ritmi sono distesi per definizione e oziare su una sdraio con un libro è cosa buona e giusta. Ma con quale libro/i? Vi presento quindi i miei tre compagni di vacanza. Tre libri profondamente diversi fra loro, con scritture diametralmente opposte. Tre libri che indugiano su destini e storie complicate, con protagonisti alla ricerca di un brandello di felicità. Libri che ti fanno venire voglia di leggere altri libri ed è allora che hai la precisa sensazione che siano stati scritti bene. Con quella cura che ti farà ripensare a loro come a dei cari amici. E che, al di là di un pomeriggio trascorso in loro compagnia sdraiati su una sdraio in riva al mare, ti abbiano lasciato qualcosa di molto prezioso. A tratti impagabile.

VOGLIA DI CLASSICI (MODERNI)?

immutabilimacchiedelleopardoKristopher Jansma, Le immutabili macchie del leopardo, Neri Pozza, trad. M. Togliani

Un libro che non è un classico, ma che con i classici flirta dalla prima all’ultima pagina. Con devozione, ma anche con una notevole abilità. Merce rara, di questi tempi. E’ facilissimo perdersi in questo romanzo, fin dalle prime accattivanti righe. “Ho perso tutti i libri che ho scritto” confessa il protagonista. Si parte da qui e si finisce catapultati in un romanzo nel romanzo. I tre personaggi principali si riproducono nelle pagine di altri scritti, seminando passioni e speranze. In bilico tra il reale e l’immaginato. Aggiungete una notevole quantità di citazioni letterarie e avrete un romanzo brillante, che riesce nell’intento di non soccombere alle sue ambizioni. Resiste, ci confonde e infine trova la quadratura del cerchio. Fra amori mai consumati e pagine ritrovate. Come immutabili segni del destino.

ROMANZONI DA DIVORARE SULLA SDRAIO?

piccoladeaRufi Thorpe, PICCOLA DEA, Sonzogno, trad. c.  Vezzaro

Due ragazze, due amiche. Una buona e l’altra cattiva. Una perseguitata dalla sfortuna, l’altra in perenne fuga da se stessa. Con tante cose in comune. Segreti da nascondere, che affiorano nel momento meno opportuno. “Piccola dea” è un romanzo a suo modo pazzesco. Ti travolge, prima che tu possa impedirglielo. Ma non fermatevi alle apparenze perché nulla è come sembra. Soprattutto se parliamo di bontà. E l’America con la sua provincia fatta di famiglie per bene, brave a nascondere il proprio lato oscuro, ne è un perfetto esempio. Un romanzo che mette alle strette il lettore e lo costringe a schierarsi sulle scelte più difficili delle protagoniste. Scelte che nessuno di noi vorrebbe mai dover prendere. Un romanzo scomodo, in cui il lieto fine è una timida speranza racchiusa nella nuvola di fumo di una sigaretta in una notte senza sonno. Nulla di più. Nulla di meno.

 QUALCOSA DI DIVERSO?

SembravaJenny Offill, Sembrava una felicità, NN editore, trad. F. Novajra

Partiamo dal titolo, perfetto, e approdiamo ad una realtà masticata, consumata, logora. Tutto il contrario della perfezione. Una moglie delusa, ferita, rassegnata. Il respiro del libro è atipico: dategli il giusto tempo per prendere il ritmo ed entrare nella successione spezzata di pensieri che affollano la mente della protagonista. “Sai che c’è di punk rock nel matrimoni? Niente.” “Io volevo solo che tu mi adorassi.” Aspettative tradite, ricordi, speranze. Una successione di riflessioni lucide e spietate. C’è anche una figlia e l’inadeguatezza cresce. Un marito, che finché non sei convinta di amare follemente dai per scontato. Ci sono i sogni aggrappati all’inchiostro della penna che silenziosa scorre sulle pagine bianche. Inarrestabile. C’è l’impotenza di vivere o, a volte, solo di sopravvivere. Ci sono i compromessi. Tanti, troppi. E c’è un’autrice che scrive come nessun altro. Con una scrittura che penetra le delusioni senza guarirle. Le consegna inermi ai nostri occhi. Nude e infelici. Sembrava proprio una felicità.

Letture da mare & Letture d’amare!!!