Questa giungla ti distrugge? Prova con lo yoga! #SundayBooks

martina paganodi @Martina Pagano

Oggi tutti fanno yoga. Anche le modelle di Victoria’s Secret. Anche Barbara D’Urso. Che sia di moda è fuor di dubbio, contro il parere dei praticanti più esperti che vedono sminuiti i principi di una vera filosofia. Ad esempio, un genere molto in voga oggi è il bikram yoga che consiste nel praticare in una sala a 40 gradi. Più che yoga sembra una sfida alla sopravvivenza!

yoga

Ma se anche voi avete un debole per quello che fa tendenza, se vi piace essere sempre sul pezzo, tirate fuori un tappetino (non quello della Decathlon perché al primo cane a faccia in giù vi farete male) e iniziate a respirare. “Inhale and exhale” per dirla come i guru americani che si trovano sul web!

Abbiamo fatto un giro in libreria per sbirciare tra i titoli più interessanti in fatto di yoga. Da praticante consiglio, naturalmente, di non limitarsi a leggere ma di provare qualche lezione in un ashram (il centro yoga). Anche i testi antichi ricordano che il vero yogi è colui che pratica!

La bellezza dello yoga nasce proprio dall’esercitare il corpo e poi… let the magic begin. Certo, non crediate di raggiungere facilmente il samadhi (la totale concentrazione), per quello non basterà una vita, ma nel frattempo vi ricorderete di respirare quando il collega odioso  proverà a infastidirvi, oppure vi chiuderete nella toilette dell’ufficio a improvvisare la posizione dell’albero!

Per il momento iniziamo con le letture. Namaste!

respira1) Jayaved Jaerschky, RESPIRA CHE TI PASSA! TECNICHE DI RESPIRAZIONE PER L’AUTOGUARIGIONE, Ananda
La respirazione è uno degli aspetti centrali della pratica, si accompagna a ogni asana (le posizioni). Il pranayama è proprio il momento dedicato alla gestione del respiro. Contrariamente a quanto si pensi, la respirazione yogica è prettamente nasale. Se apprenderete la tecnica base (Ujjayi o respiro del vittorioso) scoprirete quanto aiuti la concentrazione e la distensione dei muscoli.

Questo manuale (dalla copertina già rilassante) consiglia 30 tipologie di pranayama (no, non le conosco tutte ahimè!), alcuni dai nomi che sono tutto un programma, ad esempio ‘Murcha’, cioè lo svenimento… che forse in certi frangenti servirebbe davvero!

Si tratta di un libro completo che spiega le tecniche della respirazione attraverso gli insegnamenti di maestri come Paramhansa Yogananda e Swami Kriyananda estendendo i benefici del pranayama alla vita quotidiana, dalla ricerca del relax al sollievo in caso di dolore o malessere.

 

la-scimmia-yoga-libro-824122) Sara Bigatti, LA SCIMMIA YOGA TI SPIEGA COME ESSERE FELICE E IN FORMA CON LO YOGA, Ultra
Sara è un’insegnante di vinyasa che realizza video con lezioni complete scaricabili dal suo sito (per consigli in versione light la trovate anche su youtube e da poco sul portale WEGIRLS).

Il viniyasa è una tecnica particolarmente intensa che allena e plasma il corpo. Non dimentichiamoci, tuttavia, che yoga in sanscrito significa unione: si lavora sul corpo tramite le asana per calmare la mente e ottenere il distacco necessario.

Proprio come le lezioni di Sara, La scimmia yoga ha un piglio semplice ed è adatto ai principianti, così come può servire da supporto per chi pratica già da tempo.

È un libro che mi sento di consigliare perché si rivolge un po’ a tutti, anche a chi semplicemente desidera mantenersi in forma: fare yoga non significa stare nella posizione del loto per ore e ore a meditare, al contrario molte pratiche sono energizzanti e attivano il corpo a 360 gradi. Ebbene sì, faticano anche gli yogi!

 

41cIHaiTbmL._SX258_BO1,204,203,200_3) Benedetta Spada, YOGA IN VIAGGIO. IL TUO YOGA DOVE E QUANDO VUOI!, Eifis

Questo libro servirebbe a molti. In treno o metropolitana a volte c’è bisogno di ‘ritrarsi’ ( un concetto che esiste davvero e si chiama dharana!) per sopportare il prossimo.

Partendo dall’idea che ogni giorno è un’avventura diversa, Benedetta Spada offre alcuni spunti utili per imparare a gestire lo stress negli spostamenti quotidiani. Lo yoga è anche un possibile rimedio per chi ha paura dell’aereo o per chi vive con ansia l’esigenza di dover cambiare, anche solo temporaneamente, le proprie abitudini. Ecco allora che esercizi semplici e modelli di respirazione vengono in aiuto senza dover tirare fuori lo yoga mat. Da avere in borsa o zaino in caso di bisogno!

 

pranidhana4) Yogi Pranidhana, YOGA. APERTURA ALLA VITA , Om 

Tutto quello che serve per capire come funziona lo yoga! Si parte dalle origini antichissime per spiegare le asana principali, ciascuna illustrata secondo tecnica, benefici, possibili varianti e anche eventuali controindicazioni. Troverete molti termini specifici per iniziare a masticare il linguaggio dello yoga: mudra, mantra, kundalini… Ad esempio, chi sa cosa sono davvero i chakra? Si tratta dei canali energetici che, secondo le fonti, percorrono il nostro canale centrale, più o meno la colonna vertebrale. Se i chakra sono ben allineati siamo in salute.

Iniziate a prendere nota perché i canali (nadi) che attraversano il corpo umano sono la bellezza di 72.000!

 

yoga-con-i-tuoi-bambini-libro-865705) Juliet Pegrum, YOGA CON I TUOI BAMBINI. OLTRE 70 POSIZIONI YOGA PER BAMBINI DA 3 A 11 ANNI, Giunti Demetra 

I nomi delle asana richiamano nella maggior parte ciò che riproducono: l’albero, l’aratro, la barca. Molto spesso si tratta di animali come il cammello, il cobra, la tigre, l’orso (quest’ultima è la mia asana preferita!). I bambini lo possono trovare divertente anche perché i giochi da fare e le storie da raccontare sono infinite, complice l’incanto della mitologia indiana. Sono numerosi i centri yoga che offrono corsi indirizzati ai più piccoli così come recentemente si sta molto parlando dell’eventualità di inserire la disciplina a scuola.
Questo libro è indicato in una fascia d’età  fra i 3 e gli 11 anni. Dalle posizioni più simpatiche (dovete provare il leone!) si passa a un approfondimento dei concetti dello yoga e delle asana complesse. Lo yoga aiuta a comprendere, fin dal principio, l’importanza di prendersi cura del corpo così come della mente e, considerati i ritmi attuali di molti bambini, direi che imparare qualche tecnica di rilassamento non farebbe male!