Le Grandi mostre per Expo in città

salvodi Salvatore Ferraiuolo

Dopo le inaspettate celebrazioni del New York Times, Milano si prepara a diventare una delle mete turistiche più quotate del 2015, con un’attesa di circa 24 milioni di visitatori nel solo semestre espositivo. La giunta Pisapia per l’occasione lancia il programma di iniziative culturali previste durante tutto l’evento, mettendo in campo il meglio dell’arte italiana e internazionale che spazia dal moderno al contemporaneo e con curatele di assoluto prestigio. Ventisei appuntamenti organizzati in 15 spazi museali da Giotto a Leonardo, dai mosaici di Pompei alle sculture dell’Africa nera.

curatori

Il programma completo lo trovate qui, ma noi di Chooze.it come di consueto abbiamo scelto per voi i tre appuntamenti immancabili da segnare in agenda. Noi ci saremo. E voi!?

la Grande Madre 2

La grande Madre – Palazzo Reale 25.08/15.11

Un mostra “femmina”, come l’ha definita il curatore, ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi e allestita nel sacro sanctorum delle mostre milanesi. L’inaugurazione de La grande Madre promette di essere uno degli eventi più attesi dei prossimi mesi. Curata da Massimiliano Gioni, giovane e frizzante direttore artistico della Fondazione, la mostra è il risultato della collaborazione tra un importante ente privato e il comune di Milano e sponsorizzata da BNL. Un allestimento ancora in essere che punterà ad analizzare l’iconografia e la rappresentazione della maternità nell’arte visiva del Novecento, non a caso proprio nel secolo dei grandi scontri ideologici e dell’emancipazione femminile. Un’idea nata per raccontare il tema dell’Esposizione Universale da un punto di vista più complesso e intimo, partendo dal principio, dalla forza generatrice origine di tutto. La relazione tra le donne e il potere dell’uomo, dello Stato, della famiglia per raccontare le metamorfosi delle culture, della società e dei generi e per far emergere nuovi modelli e figure femminili. Prestiti museali provenienti da tutto il mondo e una curatela davvero interessante puntano a fare di questa mostra una delle più visitate del 2015.

 

Museo delle culture 2

Mondi a Milano 26.03/19.07

Africa 26.03/30.08

Museo delle Culture, Milano

Sembrerebbe fatta. Il museo delle Culture di Milano firmato David Chipperfield ci sarà e sarà inaugurato proprio in vista di Expo 2015 nell’area dell’ex Ansaldo in Via Bergognone. L’attesissima realtà museale per l’occasione apre ai visitatori non una ma ben due mostre che offrono la possibilità di ammirare per la prima volta a Milano un’ampia collezione di manufatti provenienti da diverse culture non europee, dagli artefatti precolombiani ad opere di arte moderna e contemporanea di grande interesse antropologico. La prima delle due mostre, Mondi a Milano, aprirà al pubblico il prossimo 26 marzo e sarà dedicata al dialogo tra Milano e i tanti “mondi lontani” – dall’Africa all’Oriente – apparsi sulla scena delle città attraverso le grandi esposizioni. Opere d’arte, oggetti di design, architetture, documenti e arredi testimoniano il fascino dell’esotismo e l’ansia di modernità. Africa invece sarà uno sguardo esclusivamente sul mondo africano dal Medioevo ad oggi con oltre 200 pezzi esposti. La mostra racconta l’arte africana muovendosi su due livelli d’interpretazione: da un lato esponendo alcuni celebri e monumentali capolavori selezionati in base al gusto occidentale, dall’altra proponendo le opere più vicine alla tradizione e alla sensibilità africane. Insomma si prospetta una ventata di novità per Milano che conferma nuovamente la vocazione internazionale del capoluogo lombardo.

 

Italia inside out

Italia Inside Out – Palazzo della Ragione Marzo/Settembre 2015

La grande fotografia internazionale invece trova casa al Palazzo della Ragione che propone un percorso fotografico con gli scatti di oltre 80 artisti che hanno fotografato l’Italia e le sue bellezze. Italia inside out, a cura di Giovanna Calvenzi, sarà divisa in due momenti: il primo, Inside, da fine marzo a fine giugno, raccoglierà le fotografie dei grandi autori italiani, il secondo, Out, da fine giugno a fine settembre, riguarderà i grandi fotografi internazionali.

Un omaggio all’Italia più vera, da sempre una delle destinazioni preferite dai fotografi, la cui ricerca questa volta si concentra sul modo di vivere del nostro Paese, sui drammi e le particolarità della nostra storia e dei personaggi che l’hanno tracciata.

Un’occasione per mostrare il meglio del Bel Paese al mondo interno, ma anche per ricordare agli italiani che esistono ancora dei validi motivi per amare il nostro paese.