3 app per combattere lo spreco in cucina!

seredi @Serena Giacomin

La crisi ci sta cambiando: in cucina ci comportiamo meglio. Rispetto al 2012 il 54% degli italiani ha ridotto lo spreco di cibo in cucina. E un italiano su due preferisce rifornirsi presso piccoli produttori locali e a «chilometro zero».

Sono alcuni dei dati dell’indagine condotta da Ipsos per ActionAid su un campione di 1.001 persone in occasione della «Giornata mondiale dell’alimentazione».

Più in particolare, il 51% degli intervistati sostiene di aver modificato i comportamenti alimentari. Il 56% dichiara di comprare «ancora molto più dello stretto necessario», ma anche di aver aumentato le scelte mirate per la propria salute (73%), per l’ambiente (14%) e per le ricadute negative che il proprio consumo può avere sul resto del mondo (29%).

Ecco allora 3 app che ci aiutano a non sprecare niente in cucina!

 

frigok-kgQ-U10302594500827RAD-640x3201) Frigok

Per chi è una frana a fare la spesa. Quante volte capita di aprire il frigo e trovare cibi in esubero che si rischia di dimenticare? E quante volte buttate cibi scaduti, andati a male?

A riordinare il frigo e limitare lo spreco ci pensa FrigOK, disponibile sia su Android che per IOS. L’idea è stata sviluppata da BoFrost, popolare azienda di surgelati a domicilio. L’applicazione consente di prendere nota dei prodotti presenti in frigo o freezer, segnalando la loro data di scadenza. FrigOk avvisa con una notifica prima della scadenza di ciascun prodotto e rimane aggiornato sul cibo fresco presente in casa.

La FAO calcola che ogni anno si sprechino 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, pari a 1/3 della produzione totale destinata al consumo umano. In media, ciascun italiano spreca 149 kg di cibo ogni anno.

 

ratatouille-app_1602) Ratatouille

Per condividere il tuo frigo virtuale. Questa app, utile a combattere lo spreco di cibo, potrebbe fare gola anche all’Expo milanese. Ratatouille permette infatti di mettere online il cibo da scambiare, ma volendo anche vendere, con gli altri partecipanti del network.

Scambiare o vendere il cibo che non si consuma più. L’utente si iscrive e condivide quei prodotti che non ha più voglia di consumare o sa che non potrà mangiare prima della scadenza. La app è geolocalizzata e permette di sapere, in un raggio d’azione deciso dall’utente, quali altri utenti sono presenti e quali sono i prodotti disponibili . Da qualche mese su App Store, si attende con l’ansia la sua estensione al sistema android.

 

ricette3) Ricette al contrario

Per non fare brutte figure con quel poco che si ha in frigo. Ricette al Contrario non vi lascia soli in cucina. Il suo principio è opposto ai classici ricettari: per scegliere la ricetta sarà necessario inserire gli ingredienti e l’App vi segnalerà le combinazioni possibili.

Inserendo gli ingredienti presenti in casa… il piatto è (quasi) in tavola. Il database, molto ricco, contiene oltre 9000 soluzioni realizzabili tra primi e secondi piatti da realizzare con i pochi ingredienti che abbiamo in frigo.