[MERCOLEGEEK]: 3 film cult anni '80 rivisitati in chiave LEGO

ped-profilodi @Andrea Peduzzi

Come ho già scritto sempre da queste parti, da qualche anno a questa parte i mattoncini LEGO hanno abbandonato la propria originale vocazione di giocattoli e si sono trasformati in un potente catalizzatore di nostalgia per ultratrentenni con un piede nei quaranta. Merito della diffusione e della longevità del prodotto, del suo status d’icona, ma soprattutto di un intuito aziendale che ha intercettato il mercato dei gadget e declinato in chiave LEGO una moltitudine di brand storici, come Star Wars, Il Signore degli Anelli, l’universo Marvel e chi più ne ha più ne metta. E tutto questo senza sacrificare un briciolo d’identità, va detto, perché come ha dimostrato l’eccellente The LEGO Movie (che se non gli dareste due lire, dategliele) le versioni a mattoncini di eroi e supereroi abitano un universo coerente nella sua incoerenza, autonomo e perfettamente funzionante. Per farla breve: il carisma del prodotto collante riesce a non rendere kitsch un’operazione altrimenti rischiosissima.

Ma non finisce qui: con un altro colpo di genio l’azienda danese è riuscita a incanalare in qualcosa di concreto il potenziale della sua fanbase. Attraverso “Cuusoo”, una piattaforma online proprietaria lanciata nel 2008, agli utenti hanno la possibilità di sottoporre al vaglio del pubblico le proprie idee per un set. I progetti che riescono a guadagnare 10.000 supporter vengono presi in considerazione dalla LEGO, ed eventualmente messo in produzione. Questo intelligente format (che, guarda caso, esce proprio oggi dalla fase beta per trasformarsi in “LEGO Ideas”) ha scatenato la fantasia dei fan, che ben presto hanno iniziato a reinterpretare in chiave LEGO film, serie tv, videogiochi e quant’altro. Insomma, il mondo antologico-pop di Oasis inventato da Ernest Cline esiste già, solo che è fatto di mattoncini di plastica. Dal matrimonio tra Cuusoo e il cinema pop degli anni Ottanta provengono le mie tre scelte di questa settimana, che probabilmente strapperanno un sorriso e una mezza lacrimuccia ai lettori più stagionati.

Ritorno al Futuro

RITORNO AL FUTURO

Vero e proprio simbolo degli anni Ottanta, la trilogia di Ritorno al Futuro, con il suo enorme successo, contribuì a lanciare nell’olimpo di Hollywood la carriera del regista Robert Zemeckis (che pochi anni dopo avrebbe fatto incetta di Oscar con Forrest Gump), nonché quelle del “teen idol” Michael J. Fox e di Cristopher Lloyd, che prestò il suo sguardo spiritato allo sgangherato “Doc” Emmet Brown. Pur essendo invecchiato benissimo, il primo Ritorno al Futuro (1985) resta una vera e propria memory box del decennio reaganiano, di cui azzecca spirito e contraddizioni attraverso una miriade di dettagli musicali, iconografici e stilistici. Il che effettivamente ha senso, considerato che parliamo di un film basato sul rapporto col tempo. Questi dettagli hanno senz’altro colpito l’immaginazione di Masashi Togami, autore di un fantastico kit LEGO che comprende la DeLorean e le minifigure di Marty e Doc. La versione a mattoncini della celebre macchina del tempo è davvero deliziosa e ricca di chicche (flusso canalizzatore compreso), nonché configurabile in tre diverse soluzioni: liscia, volante e “country”, in accordo con le pellicole. Insomma, questo set è un autentico must, e su eBay o Amazon lo si trova facile per una cinquantina di euri.

 Ghostbusters

GHOSTBUSTERS

Diretto nel 1984 da Ivan Reitman, Ghostbusters è un film unico nel suo genere. Unico perché si muove in perfetto equilibrio tra i toni della commedia demenziale (del resto, in qualche modo è figlio del National Lampoon e del Saturday Night Live), dell’horror e della fantascienza, fregiandosi di un’atmosfera che in molti hanno cercato di imitare senza mai eguagliare. Merito della scrittura, dei dialoghi, ma soprattutto di un cast di attori affiatatissimi che per tutto il film hanno l’aria di divertirsi da matti. Personaggi come Peter, Ray, Egon (sob), Winston, Slimer e il “Marshmallow Man” hanno segnato una generazione, così come l’hanno segnata gli zaini protonici e le trappole, così squisitamente low-fi. Se amate il film di Reitman e siete in vena di saudade, Brent Waller ha la madeleine giusta per voi: il set LEGO “Ghostbusters 30th Anniversary”, composto dai quattro acchiappafantasmi e dalla mitica automobile Ecto 1. Il progetto ha già coronato l’agognato traguardo dei 10.000 supporter, e raggiungerà i negozi nel corso del 2014: davvero non vediamo l’ora!

 The Goonies

I GOONIES

E dopo due progetti che hanno fatto centro, passiamo a uno ancora in fieri. “The Goonies 30th Anniversary – The Inferno” è, come si evince dal nome, un set ispirato al celebre film di Richard Donner del 1985. Stiamo parlando di un autentico cult scritto da Chris Columbus su soggetto di Steven Spielberg, e con un cast composto, tra gli altri, da un giovane Josh Brolin (Non è un paese per vecchi), Sean Astin (il Samwise de Il Signore degli Anelli) e dal meno fortunato Corey Fieldman, la cui carriera è rimasta fortemente ancorata agli anni Ottanta. Il set ideato dall’utente Lyonsblood propone una replica in miniatura della nave pirata di Willy L’Orbo, e le minifigure dell’intera banda dei Goonies comprensiva di Sloth (ma dovrebbero arrivare anche quelle della banda Fratelli al completo). Il gradimento del progetto al momento galleggia sui 5000 supporter: se volete dare una mano a Lyonsblood vi basta seguire il link in cima al paragrafo e cliccare sull’apposito bottone. Io l’ho appena fatto.