A COLPO SICURO IN LIBRERIA

avatarsbertagnadi Sabine Bertagna

Regalare un libro a Natale è un’idea perfetta a patto che rispettiate alcune semplici regole non scritte. No al bestseller scontato nel quale vi imbattete appena varcata la soglia della vostra libreria preferita. No ad una scelta superficiale che non tenga conto dei gusti e il carattere della persona alla quale volete regalarlo. No alla fretta di trovare un titolo, spesso uno qualsiasi, pur di poter sbrigare l’incombenza. Prendetevi del tempo per farvi catturare dalle copertine, sfogliare un libro fotografico curioso, scoprire un autore del quale ignoravate l’esistenza. Ma se proprio amate andare a colpo sicuro (e il tempo stringe) ecco tre proposte che non vi faranno sfigurare. In nessun caso.

jumpa

Jhumpa Lahiri, “LA MOGLIE”, Guanda, trad. di Maria Federica Oddera

E’ un romanzo che si dipana geograficamente tra l’India delle rivoluzioni e le tranquille coste del Rhode Island. Ma la geografia che più interessa alla bravissima autrice è quella del cuore e dell’animo umano. Di come questo possa essere invaso da una solitudine impossibile da allontanare. Due gemelli nati a Calcutta sono abituati a condividere tutto. Fino a quando la rivoluzione non se ne porterà via uno. Per chi rimane la vita non sarà più la stessa. Una moglie improvvisamente vedova con un bambino inaspettato in grembo. Un destino costruito in una terra straniera e lontana. E una decisione forte, che farà saltare in aria tutti gli equilibri familiari. L’autrice si destreggia con abilità nella mente maschile e da quella prospettiva osserva attenta l’universo femminile. Con una rara consapevolezza. Da regalare a tutti.

wislowDon Winslow, “MORTE E VITA DI BOBBY Z”, Einaudi, trad. di Alfredo Colitto

La prima domanda retorica è: avete già letto “L’inverno di Frankie Machine”? Se la risposta è no (che cosa?!) siete persone fortunate verso le quali provo incommensurabile invidia. Vi innamorerete di Frankie e Wilson vi spalancherà le porte di un mondo dove i cattivi sono anche un po’ buoni (giusto per mettervi in difficoltà) e la sopravvivenza non ha ricette semplici. Mai. “Morte e vita di Bobby Z” ha lo stesso registro cinematografico de “Le Belve”. Leggi e le immagini ti scorrono con violenza sotto agli occhi. Il protagonista si trova immediatamente davanti ad un bivio ed entrambe le scelte hanno il sapore di una condanna a morte. Quale sarà quella meno indolore? Regalo perfetto per chi ha amato “Non è un paese per vecchi” di Cormac McCarthy.

ednaEdna O’Brien, “COUNTRY GIRL”, Elliot, trad. Cosetta Cavalcante

La foto in copertina intrappola il sentimento di un’epoca, che si perde dentro al fumo di una sigaretta. Un’epoca per certi versi irripetibile, con le sue contraddizioni e quegli slanci culturali verso i quali proviamo una timida nostalgia. Fatta di feste e desideri imprigionati. Protagonista e narratrice di quei tempi volati via troppo in fretta è la scrittrice irlandese Edna O’ Brien, della quale E/O ha riproposto da poco lo scandaloso primo libro, “Ragazze di campagna”. L’opera fece così scalpore ai tempi, che in Irlanda venne bandita. Un matrimonio, due figli e poi il divorzio. Edna non si ferma un attimo. La sua vita è talmente ricca di incontri che sembra un romanzo: Gore Vidal, Marlon Brando, Jackie Onassis. Un autobiografia che dall’Irlanda ci porta a New York in un vortice di aspettative e delusioni. Da regalare a chi ha i piedi per terra ma ogni tanto si sorprende a sognare. Ad occhi aperti.