NOI CHE ABBIAMO UN SOLO CREDO: AGLIO OLIO E PEPERONCINO

vigna profilo

di Andrea Vigna

Viaggiare si sa è bello, si vedono posti fantastici, si scoprono culture, ci si innamora di profumi e colori. Si scopre un’altra parte di mondo e quindi anche un’altra parte di noi stessi. Tutto bello se non fosse che dopo un po’ che giriamo una malinconia sottile ci assale, ci attanaglia e ci tormenta la notte. Il cibo di casa manca, i sapori puliti e definiti della nostra cultura gastronomica dopo i primi giorni passati da spavaldi a provare di tutto tornano come fantasmi a ricordarci chi siamo. Allora la fantasia vola, si dà pace e si crogiola solo al ricordo di uno spaghetto tenace e sensuale per la sua sinuosità e per la  tipica consistenza “aldente”, esaltata dall’ avvolgente salsa dolce e piccante che elegantemente lo veste. La bocca si umetta, il cervello finalmente si cheta come dopo un amplesso esplosivo. Grave errore sarebbe quello di cedere e finire in qualche ristorante locale che pretende e di replicare fedelmente la nostra insuperabile gastronomia. Non fidatevi se il cuoco vi garantirà che lì si mangia la vera cucina italiana, non ci cascate vi prego non fatelo. Meglio sicuramente mantenere un bel ricordo, anche solo nella vostra testa, di quel fumante piatto di aglio, olio e peperoncino, che vedersi arrivare nel piatto una delusione epocale fatta di pasta-colla e olio a macchia di ghepardo nel piatto. Resistere, renderà al vostro rientro, tutto più sublime. Credere aiuta a vivere ed ecco perché in un’epoca così effimera ho deciso di investire tempo e sentimento in qualcosa di concreto, oggi dopo tanti turbamenti posso urlare al mondo : “Io credo nella santissima aglio olio e peperoncino !”

pasta

Se vuoi farla al meglio segui questi semplici trucchi:

–        Prepara la salsa (olio+ aromi) per tempo. Lascia che l’olio si scaldi lentamente estrapolando tutti gli aromi, senza mai soffriggere.

–        Cuoci dell’ottima pasta in abbondante acqua e sale (8g per litro d’acqua)

–        Scola, senza buttare l’acqua, la pasta al dente e tuffala nella salsa. Con l’acqua di cottura “tira” la salsa e ultima la cottura della pasta.

–        La pasta deve essere vestita dalla salsa , non pasta da una parte e condimento dall’altra.

–        Ultima con un goccio d’olio e una grattata di zenzero fresco.