LE 10 NOTIZIE CHE NON AVRESTI VOLUTO LEGGERE (17-24 SETTEMBRE)

208705_10150977620650755_1662556604_n (1)di Elia Belli

Le dieci notizie che mai avreste voluto leggere nei sette giorni appena passati: ecco a voi. Come sempre, purtroppo, è tutto vero!

 

1-     Riprendiamo da dove eravamo rimasti. La Concordia è stata raddrizzata e non è caduta sul lato opposto, con grande rammarico di tutti gli inviati dei giornali e Tg presenti al Giglio. In compenso ora che un’equipe di persone di 24 nazionalità diverse capitanate da un Sudafricano ha finito il lavoro, ai porti italiani viene chiesto di “accogliere” lo scafo. La risposta è lapidaria: nessun porto dello Stivale è attrezzato per farlo. #orgoglioitaliano

2-     Inizia il processo al patron del naufragio, il comandante Schettino. Per ora si difende dando la colpa al timoniere. In molti si chiedono quando tirerà fuori una storiella tipo “la moldava a un certo punto ci ha messo i denti!” #finchelabarcava

3-     Fa scalpore la notizia dei 10 Sancarlini che al Just Cavalli di Milano hanno riempito di botte un avvocato reo di averne urtato uno per sbaglio. Pronta la difesa del preside del noto istituto privato milanese: “Quei ragazzi si sono iscritti ma non hanno mai finito il nostro istituto, che ancora una volta dimostra di non essere adatto a gente del genere!” #l’avvocatoringrazia

4-     “Overdose di Viagra, gli amputano il pene andato in cancrena”. C’è altro da aggiungere? #graziecorsera

5-     Gino Bartali, quello che passò la borraccia a Fausto Coppi (e non viceversa), è stato riconosciuto come “Giusto tra le Nazioni” per le sue gesta durante l’occupazione tedesca che portarono al salvataggio di centinaio di ebrei. Poi uno guarda Balotelli e capisce che cosa sia il disagio del postmoderno. #sistavameglioquandosistavapeggio

notizie da non leggere

6-     La Merkel trionfa in Germania. Chissà perché solo in Italia chi ha governato viene sempre preso a bastonate alle elezioni successive… #chissàperchè

7-     Intanto Berlusconi ritorna in tv. Si scaglia contro tutti, contro i giudici e la sinistra, le toghe rosse e il Pd. Nel mezzo aggiunge una posizione al kamasutra (la posizione del missionario della libertà) e dà una lettura politica della teologia della creazione (Dio ha creato l’uomo libero). Sono in molti a chiedersi che cosa uscirà dal prossimo pensatoio targato Verdini-Santanché-Bondi-Ghedini. #eintantolamerkelvince

8-     Il Pd però non sta certo a guardare e dà una risposta decisa e ferma alle dichiarazioni di Berlusconi puntando tutto sulle regole interne al partito in vista delle primarie. Qualcosa non quadra? “regole interne al partito in vista delle primarie”… “partito”? “interne”? Renzi capisce che qualcosa non va e rilancia. Finisce che le regole non si decidono, ma si decide la data: l’8 dicembre. #elettoredisinistrapoveracciononfailponte

9-     Il sindaco di Firenze finisce sulle chiappe di tre modelle alte e slanciate che sfoggiano un costume con scritto sulle natiche “We want Renzi!”. Lapidario D’Alema: “L’avevo detto che stava sul culo!” #stylepremier

10-  A Firenze è record dei giocatori di Wigs of Glory. Da nessuna parte sono così numerosi come le capoluogo Toscano. Renzi guadagna in elettorato. Gino Bartali li avrebbe probabilmente presi tutti a parole e schiaffoni. #ilmodernoeramegliodelpostmoderno