LA VIOLENZA DEL KOALA

906a9c295814e00958ae5beb5833ecd2di Gabriele Caeti

Voi non mi conoscete e io non conosco voi, ma sicuramente su una cosa siamo d’accordo: i koala non sono male, c’è chi li trova addirittura fantastici, adorabili, morbidellosissimi. Bene, oggi siamo qua per sfatare dei miti.

 

I Koala sono la merda.

1) Avete presente i signori con i cappelli buffi che al cinema non vi fanno vedere il film? Loro sono peggio. Si dice che i Koala siano profumati grazie all’eucalipto che mangiano, invece puzzano, perché forse non ne siete ancora al corrente ma passano la loro intera giornata (18h circa) a dormire e il tempo restante a mangiare. Indovinate quanto cagano e dove? Non riuscite? Ve lo dico io: non si muovono quasi mai dalla loro posizione quindi se la fanno addosso e di conseguenza puzzano per sempre. E questa ce la siamo portata a casa.

2) I Koala sono puccettosi? NO! sono stressati da morire. Immaginate la persona più stressata che conoscete, aggiungetegli gli artigli e la voglia di fare di un bradipo minorato. Ecco il Koala. Sono stressati quindi se li disturbi, essendo animali selvatici, impazziscono e ti tagliano la gola con le loro unghiettine picci pucci. Ricordatelo: i KOALA non sono addomesticabili, sono il demonio rabbioso e questa ce la portiamo pure a casa.

3) Bello l’eucalipto vero? Peccato che sia velenoso, peccato che puzzi in realtà, e che la sua unica assoluta qualità è che ti sballa a manetta.

Per questo i Koaletti riescono a dormire all day long, perché sono sballati peggio della tipa che ha chinottato mezzo concerto di eminem qualche settimana fa. Quindi i Koala si DROGANO.

Dopo avervi dato queste notizie e avervi rovinato per sempre l’idea del Koalino di dio, vi lascio con le ultime curiosità:

– I Koala hanno le impronte digitali proprio come gli esseri umani

– Disturbare un koala = reato in Australia

– Il koala ha un cervello grande quanto una pallina da ping pong

– I koala raggiungono la maturità sessuale tra i tre e i quattro anni, e i maschi più forti si creano poi un piccolo harem. (porci!)

Addio.