COCO WHO?

spartadi Francesca Spartà

Il momento è giunto.
I mandorli sono quasi in fiore, gli uccellini tornano a cinguettare, gli orsi escono dal letargo e la prova bikini e’ alle porte (se avete qualche altro luogo comune aggiungetelo pure). Detto questo miei cari lettori di CHOOZEit credo che siate ufficialmente pronti per leggere qualcosa sull’unica e sola maestra di stile del XX secolo. Dovreste già aver capito a chi mi riferisco, ma se non fosse lapalissiano, parlo ovviamente di Gabrielle Chanel (Coco, per noi amici)!
Penso di avere letto qualunque cosa mai scritta sulla stilista francese, ma nonostante questo non ne ho mai abbastanza e vorrei che le testimonianze e le informazioni su di lei non finissero mai. Sapete quando si dice che sarebbe bello conoscere un personaggio storico morto da molti anni? Ecco io mi accontento di leggere e conoscerla da lontano perché da quello che ho appreso in questi anni, Mademioselle Chanel era tutto fuorché una persona docile e di buon carattere.
Di cose ve ne potrei raccontare senza fermarmi per giorni, ma per il momento vi presento quelli che sono (secondo me) i tre capi di abbigliamento e gli accessori che sono stati le migliori e più iconiche invenzioni di Mademoiselle. Cose che voi umani non potete immaginare!

 

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2.55

Mi occorre l’obbligo di cominciare da questo capolavoro di artigianato, la borsa che tutte le donne vorrebbero avere. Il sogno dei sogni! La classica, in pelle nera matelassè con l’impuntura a rombi e con una catena intrecciata è stata creata nel 1955. Il particolare della striscia di pelle dello stesso colore della borsa, inserito nella catena, è stata aggiunto anni dopo da Karl Lagerfeld, direttore creativo della Maison dal 1983.
È un oggetto del desiderio senza pari, una creazione che non passa mai di moda. Conosco donne che metterebbero da parte un euro al mese pur di averla. Io l’ho ricevuta in eredità da mia madre e devo dire che l’unica borsa che tratto come un cimelio e prima di indossarla controllo scrupolosamente il meteo per evitare che prenda anche solo una goccia di pioggia. Se avete voglia di fare un investimento questa borsa vale quanto un’opera d’arte!

 

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I BRACCIALI DI FULCO SANTOSTEFANO DELLA CERDA

Questi bracciali meglio noti come “gemelli”, sono stati creati dall’artista siciliano Fulco bla bla, conosciuto da tutti come Fulco Verdura.  Per chi non lo conoscesse, stiamo parlando di un grande  maestro orafo, ma soprattutto di un artista, imparentato con Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Sono bracciali in smalto con le croci di malta, nati grazie alla collaborazione con Coco Chanel che li indossava sia di giorno che di sera. Non sono quindi propriamente stati creati da Chanel, ma sicuramente resi famosi dalla stilista che non usciva mai senza. Se volete averli, mi duole dirvi che vi occorrono parecchi soldi, ma sognare non ha mai fatto male a nessuno.

 

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THE LITTLE BLACK DRESS

Last but not least…l’unico, il solo, l’inconfondibile, l’inenarrabile…tubino nero!
Un simbolo di Chanel, l’invenzione forse più semplice della storia della moda moderna, ma la più ingegnosa. Un semplice abito nero che nasce con le maniche lunghe, accollato e lungo fino ai piedi. Dagli anni ’50 in poi chiunque (nel vero senso della parola) lo ha riprodotto e rivisitato prendendo ispirazione dall’originale. Nessun guardaroba e’ completo senza un tubino nero! Non importa ovviamente che sia di Chanel, lo trovate anche nell’ultimo dei negozi in capo al mondo, ma l’importante è averne uno e giocare con gli accessori per renderlo ogni giorno diverso.

Come diceva Coco Chanel “Se una donna è malvestita si nota l’abito. Se è impeccabilmente ben vestita, si nota la donna”.