IL FUTURO DI NINTENDO

peddi Andrea Peduzzi

Qualche giorno fa il presidente di Nintendo Satoru Iwata ha solcato le scene dell’evento “Wii U Direct” per presentare personalmente le prossime novità destinate a Wii U, e pure per fare il punto della situazione a due mesi da lancio dell’ultima home console della casa di Kyoto. Chi è sul pezzo lo sa, il momento è delicatissimo: dopo aver dominato il mercato durante gli ultimi cinque anni grazie all’enorme successo di Wii, Nintendo si trova oggi a fare i conti con uno scenario decisamente differente rispetto al 2006. La bolla casual, se non è esplosa, quantomeno è stata soffiata da Apple in direzione di smartphone e tablet, ormai diventati device d’elezione per chi gioca occasionalmente. Inoltre il Wii U GamePad non vanta certamente l’appeal di Wiimote, quantomeno a livello di marketing. Ancora una volta a fare la differenza è il software, e dopo aver goduto di una line up di lancio abbastanza nutrita, Wii U sta attraversando un inverno piuttosto sonnacchioso. Fortunatamente, come sottolinea Iwata-san, si tratta solo di una sacca momentanea, perché il futuro di Nintendo appare piuttosto luminoso. Diamo insieme un’occhiata ai tre annunci più interessanti della Direct:

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Un nuovo Super Mario in tre dimensioni…

…e hai detto niente! La divisione Nintendo EAD è al lavoro su un nuovo titolo 3D dedicato all’ icona pop operaia più famosa del mondo, e con tutta probabilità sarà l’erede spirituale dei due Super Mario Galaxy e del delizioso Super Mario 3D Land per 3DS. Dopo averci riscaldato il Natale con New Super Mario Bros. U, Nintendo si prepara a lanciare l’ennesima killer application e, vai a sapere, a piazzare milioni di console in tutto il mondo. Per ora da Kyoto non sono trapelati dettagli su questa produzione: per vedere qualcosina di concreto ci toccherà aspettare il prossimo E3.
Successo annunciato.

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Il ritorno di Yoshi

Battezzato nel 1994 come spalla/cavalcatura di Mario in Super Mario World, Yoshi è certamente uno dei personaggi più apprezzati dell’intero universo Nintendo. I fan saranno felici di sapere che il team di sviluppo Good-feel (noto per l’ottimo Kirby’s Epic Yarn) sta per sfornare un nuovo platform avente per protagonista il dinosauro verdastro, contraddistinto da uno stile grafico peculiare che vede i personaggi e gli ambienti fabbricati di stoffa: à la Little Big Planet, per intenderci. Supervisiona & ci mette il cuore Takashi Tezuka, già director di Yoshi’s Island e Yoshi’s Story.
Da aspettare con ansia.

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Il remake in HD di The Legend of Zelda: The Wind Waker

Ok, ok, nel corso del Direct si è anche (ri)parlato di uno Zelda nuovo di pacca destinato a Wii U, eppure la notizia che mi stuzzica di più riguarda il remake in HD di The Legend of Zelda: The Wind Waker, titolo uscito originariamente per GameCube nel 2003. Finalmente anche Nintendo ha deciso di cavalcare l’ottimo trend dei remake in HD, permettendo ai giocatori più maturi di riscoprire i piaceri del passato e ai più giovani di farsi una cultura. E la cavalcata comincia col botto, va detto, perché personalmente ritengo The Wind Waker uno dei titoli più riusciti dell’intera serie, nonché uno dei videogiochi artisticamente più influenti dello scorso decennio: con quello stile grafico un po’ così a metà tra i cartoon di Tartakovsky e quelli di Miyazaki, è la mia personale madeleine.
Un amore del passato.