CONSIGLI PER PICCOLI (MA ANCHE GRANDI) LANGUORI

Bonjour tout le monde,ecco il mio primo post su CHOOZEit. Argomento: mangiare. Sottoargomento: il più possibile. C’era una volta il brunch, ”foodnomeno” in voga a partire dagli anni Settanta nei più rinomati hotel dell’America metropolitana, che negli anni Ottanta si diffonde un po’ in tutto il mondo, Italia compresa. Adesso alcuni lo chiamano “Colazione”, in maniera non del tutto propria aggiungerei, visto che la colazione, secondo il galateo, è in realtà il pasto che si consuma tra le 12 e le 14, e che tutti noi conosciamo come pranzo. En tout cas, ed in qualsiasi modo la vogliamo chiamare, l’abboffata “brunchesca” a me piace assai e mi va di condividere con voi tre possibili “come e dove” milanesi.

Sheraton Diana Majestic

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Disponibile sia il sabato che la domenica, è il luogo perfetto se te la vuoi tirare. Zona iperchic (e un tantino radical, se come me sei di Venezia), facciata liberty, personale comme il faut. All’interno grandi lampade di ispirazione industriale e comodi arredi in pelle vintage danno vita alla sala che si affaccia sul giardino più in voga della città.
Negli anni 80 io non c’ero, però c’era Carol Alt. Oggi ci vanno noti avvocati, rampolli dei colossi industriali milanesi, uomini d’affari.   
Il pantagruelico menu à buffet abbraccia senza discriminazioni tutto lo scibile del dolce e del salato, dalla Cremè Caramel alla mozzarella di bufala passando dalla torta della nonna, la frutta,i salumi, gli yogurt e chi più ne ha più ne metta. Assolutamente da provare.
Very Useful  la
prenotazione on-line.
Prezzo:
Sabato | Euro 34 a persona.  Domenica | Euro 43 a persona.

Cantina della Vetra

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Se invece siete meno bon ton  e più “bistrot vecchia Milano”, non dovete perdervi il brunch domenicale della “Cantina della Vetra”.
Ancora una volta è il trionfo  del pret – à – manger,  però decisamente più “nostrano”. Sia per quanto riguarda gli arredi e il personale, molto cordiale e alla mano, sia per le pietanze, che  sono  tutte Italian style, tra polpette in umido e gnocco fritto. Per i più esigenti(e famelici), nel prezzo è  compreso anche un piatto caldo stile strong. Perfetto anche per gli addicted dell’ultra slim. Io ci ho portato una mia amica vegetariana  che insegna yoga e ne è uscita entusiasta.
Prezzo: 30 euro

Tizzy’s

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Avete un amico degli States con nostalgia di casa? No problem, lo portate sul Naviglio Grande, da Tizzy’s.
Tizzy è una simpatica bionda made in NYC, che a Milano si è aperta il suo Diner. Qui tutto è di importazione, dal personale (easy, gentile e un po’ Abercrombie), alla  fantastica selezione di succhi di frutta e Ice Tea. Decisamente  i migliori Pancakes della città (Fluffy, ma mooolto Fluffy) ottimi  Cookies fatti secondo la ricetta della nonna e tutti i piatti della tradizione, hamburgers compresi. Delicious.
Prezzo: 15-30 euro. Menu à la càrte

 

Piero Ivancich Toniolo

Redazione CHOOZEit